L’evoluzione dei controlli doganali: si è tenuto a Napoli il seminario del Consiglio Territoriale Spedizionieri Doganali Campania e Calabria

Giugno 7, 2026 · Filed Under Comunicati · Commenti disabilitati su L’evoluzione dei controlli doganali: si è tenuto a Napoli il seminario del Consiglio Territoriale Spedizionieri Doganali Campania e Calabria 

Il 29 maggio 2026, presso la Stazione Marittima Traghetti di Napoli, in Calata Porta di Massa, si è tenuto il seminario “L’evoluzione dei controlli doganali, situazione attuale e scenari futuri”, promosso dal Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali della Campania e della Calabria e da ASSOSPENA, Associazione Spedizionieri Doganali Napoli.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni, amministrazione doganale, rappresentanti della categoria e operatori del commercio internazionale, confermando il ruolo del Consiglio Territoriale quale presidio professionale e istituzionale a supporto degli spedizionieri doganali. In uno scenario economico e geopolitico in continua evoluzione, il seminario ha offerto l’occasione per approfondire la trasformazione della funzione doganale, oggi sempre più centrale nella regolazione degli scambi, nella tutela della legalità e nella gestione dei rischi connessi ai flussi internazionali di merci.

I saluti istituzionali sono stati affidati ad Alfonso Mazzamauro, Presidente del Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali Campania e Calabria, e a Domenico De Crescenzo, Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali. I lavori sono stati introdotti e moderati da Augusto Forges Davanzati, Presidente ASSOSPENA, che ha guidato il confronto tra i relatori valorizzando il dialogo tra professionisti, imprese e autorità competenti.

Nel corso dell’incontro è emerso come la dogana stia assumendo un ruolo sempre più ampio rispetto alla tradizionale funzione amministrativa e fiscale. I controlli doganali sono oggi parte integrante delle politiche di sicurezza, sostenibilità, tutela del mercato e contrasto alle irregolarità. Le nuove tensioni geopolitiche, le misure sanzionatorie, l’introduzione di nuovi dazi, le politiche protezionistiche e il rafforzamento degli strumenti di verifica hanno modificato profondamente obiettivi e priorità delle autorità doganali.

Particolare attenzione è stata dedicata al quadro europeo, interessato da un processo di riforma e modernizzazione. La riforma dell’Unione Doganale, la prospettiva dell’Autorità doganale europea, lo sviluppo dell’EU Customs Data Hub, l’introduzione del CBAM, la revisione delle regole sull’e-commerce, l’ampliamento dei divieti e delle restrizioni, la disciplina dual-use e il rafforzamento degli strumenti antifrode delineano un sistema doganale sempre più digitale, integrato e fondato sulla gestione del rischio.

In questo scenario, il ruolo dello spedizioniere doganale diventa ancora più strategico. La complessità delle norme e l’intensificazione dei controlli richiedono competenze specialistiche, aggiornamento continuo e piena consapevolezza delle responsabilità connesse alle operazioni di importazione ed esportazione. La corretta gestione della classificazione delle merci, dell’origine, del valore, dei regimi doganali e della documentazione rappresenta un fattore determinante per la competitività delle imprese e per la sicurezza delle filiere.

Sono intervenuti Claudio Oliviero, Direttore della Direzione Dogane dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; Maria Alessandra Santillo, Direttore Territoriale ADM per la Campania; e Massimo De Gregorio, Presidente ANASPED e CONFIAD. I contributi dei relatori hanno permesso di analizzare la situazione attuale dei controlli doganali e le principali direttrici future verso cui si sta orientando il sistema doganale nazionale ed europeo.

L’iniziativa si è inserita pienamente nella missione del Consiglio Territoriale degli Spedizionieri Doganali Campania e Calabria, impegnato nel promuovere formazione, aggiornamento professionale e confronto istituzionale su temi di diretto interesse per la categoria. Il seminario ha ribadito la centralità della dogana come punto di equilibrio tra apertura degli scambi, tutela degli interessi pubblici, sicurezza delle filiere e competitività del sistema produttivo.

L’appuntamento di Napoli ha offerto un contributo concreto al dibattito sul futuro della funzione doganale, confermando l’importanza di costruire spazi di confronto tecnico e istituzionale capaci di accompagnare gli operatori in una fase di profonda trasformazione del commercio internazionale e dei controlli doganali.