Nuovo incontro con l’Agenzia fissato per il 10 Ottobre
Lunedi prossimo, 10 Ottobre, è stato convocato un altro tavolo presso la direzione di Napoli 1, dietro sollecitazione di Assospena. Per l’Associazione saranno presenti il vice presidente Mario D’Angiolo ed il consigliere Massimo De Gregorio, mentre per il Consiglio Territoriale, il Presidente Domenico De Crescenzo .
Esito dell’incontro del 29 giugno con l’Ufficio di Napoli 1
Il 29 giugno scorso, il Presidente Assospena, Augusto Forges Davanzati, insieme con il Presidente del Consiglio Territoriale, Mimmo De Crescenzo, ha incontrato il direttore dell’ufficio di Napoli 1 Dr Aragno insieme ai Capi Area per affrontare alcuni argomenti che richiedevano un urgente riscontro.
Innanzitutto sono stati richiesti rinforzi per l’area verifiche, in considerazione dell’aumento di lavoro previsto per i mesi estivi ed il contemporaneo problema delle ferie. Il dottor Bandiera ha confermato la situazione di affanno dell’ufficio concordando sull’opportunità di rinforzare l’organico. Il direttore, prendendo atto delle richieste espresse, ha preso impegno formale di provvedere adeguatamente nei limiti delle possibilità dell’ufficio.
Inoltre sono state sollecitate le rispettive aree di competenza affinché provvedano a regolamentare l’utilizzo del fascicolo elettronico nei casi di dichiarazioni di importazione con codice 4500 e le esportazioni con richiesta di certificato EUR1, così come concordato nel precedente incontro. Sulla base della discussione e delle soluzioni prospettate, si ritiene che la questione possa essere definita a breve.
Resoconto tavolo tecnico del 5 maggio 2016
Come da precedente comunicazione, è stato organizzato il giorno 05/05 un tavolo tecnico con il Direttore Interregionale dell’Agenzia delle Dogane per la Campania e la Calabria, dott. Alberto Libeccio, per un confronto su alcuni temi relativi alle nuove procedure informatiche.
Erano presenti il presidente del Consiglio Territoriale Domenico De Crescenzo, il presidente di Assospena Augusto Forges, ed alcuni componenti della “task force Once” dell’Agenzia delle Dogane istituita ad hoc tra i quali il responsabile AVC di Napoli 1, Dr Raffaele Bandiera.
Nel corso dell’incontro sono state evidenziate le problematiche operative per l’invio telematico con “fascicolo elettronico” relative ad alcuni casi particolari:
- Esportazione con emissione di certificati di circolazione EUR1/ATR;
- Esportazione di pasta alimentare verso Stati Uniti ed emissione P2;
- Esportazione di provviste di bordo a bassa incidenza fiscale;
- Esportazione materiali ferrosi con restituzione;
- Importazioni con regime 4500 (introduzione in deposito iva);
- Importazioni con procedure che prevedono il deposito dei diritti
- Competenza dell’archiviazione del supporto cartaceo originale per invio telematico con fascicolo elettronico ed esito “CA”;
- Segnalazioni SVA/Gdf;
Lettera congiunta al ministro Graziano Delrio sulla situazione Conateco
In allegato la lettera indirizzata al Ministro Delrio ed inviata anche alla stampa, sottoscritta da tutte le associazioni.
Egr.Sig. Ministro,
Lo stato di agitazione dei lavoratori della società Conateco, primo terminalista del porto di Napoli, che si protrae ormai dalla prima decade di luglio, sta provocando enormi disagi agli operatori del settore. Come conseguenza immediata lo sciopero ha già determinato dirottamenti di traffico verso altri porti con notevoli danni per lo scalo partenopeo, senza considerare gli enormi ritardi nella consegna delle merci all’importazione e negli imbarchi delle merci all’esportazione che stanno mettendo in seria crisi le aziende importatrici ed esportatrici che utilizzano il porto di Napoli.
Pur comprendendo le ragioni delle maestranze e le difficoltà in cui versa la società terminalista, abbiamo la necessità di denunciare con forza e determinazione le ricadute sull’occupazione che il perdurare di tale situazione può generare ed in alcuni casi sta già generando.
Per far comprendere l’entità del problema, facciamo presente che le categorie da noi rappresentate occupano la seguente forza lavoro:
- Case di spedizione e corrieri 3200 unità
- Spedizionieri doganali 1500 unità
- Agenti marittimi 500 unità
- Autotrasportatori 3000 unità
I tentativi di risoluzione da parte delle istituzioni locali (Comune e Prefettura), seppur apprezzabili, si sono rivelati infruttuosi. Siamo di fronte ad una situazione di stallo nella quale non vediamo alcuna via di uscita ed abbiamo l’impressione che i media, l’opinione pubblica e le istituzioni nazionali non abbiamo compreso a fondo la gravità del problema.
Se lo stato di agitazione dovesse perdurare, come da programma già annunciato dalle associazioni sindacali, saremo obbligati a far sentire la nostra voce attraverso manifestazioni eclatanti che attirino finalmente l’attenzione verso il nostro comparto. Nel contempo, chiediamo alle massime istituzioni nazionali di farsi carico di quanto sta succedendo nel porto di Napoli. Noi chiediamo solo di poter lavorare!
La vertenza Conateco, per il delicatissimo servizio svolto, non può e non deve essere più considerata una faccenda interna a quella azienda!!!
Confidiamo nella Sua sensibilità ai temi in argomento e, certi di un Suo pronto interessamento, porgiamo distinti saluti.
FIRMATO
IL PRESIDENTE ASSOSPENA IL PRESIDENTE C.T.S.D. IL PRESIDENTE F.A.I.
Augusto Forges Davanzati Domenico De Crescenzo Fabrizio Bouché
IL PRESIDENTE ACCSEA IL PRESIDENTE ASSOAGENTI
Antonio Sticco Andrea Mastellone
Allegati: lettera al ministro delrio
Comunicato Confetra sulla situazione al Porto di Napoli
Anche Confetra interviene in maniera chiara e decisa sulla grave situazione al Porto di Napoli, chiedendo l’immediato intervento delle istituzioni preposte.
In allegato: Comunicato stampa Confetra
Comunicato congiunto di categoria sulla situazione al Porto di Napoli
Le sottoscritte associazioni di categoria, in rappresentanza dell’utenza portuale, pur comprendendo sia le ragioni del personale dipendente della società CONATECO che le notevoli difficoltà in cui versa il terminal, denunciano i gravissimi danni arrecati dallo stato di agitazione che ha di fatto paralizzato le attività portuali del settore containers da circa tre settimane.
Questa situazione ha già determinato dirottamenti di traffico verso altri porti con conseguenze disastrose per lo scalo partenopeo, senza considerare i notevoli ritardi nella consegna delle merci all’importazione e negli imbarchi delle merci all’esportazione che stanno mettendo in seria crisi le aziende importatrici ed esportatrici che utilizzano il porto di Napoli.
I posti di lavoro a rischio sono migliaia!!!
Questa vicenda, per il delicatissimo servizio svolto dalla Conateco, non può essere più considerata una faccenda interna a quella società.
Il perdurare di tale situazione e la mancanza di prospettive di risoluzione della vertenza sta portando il porto di Napoli ad uno stato di decadimento pressoché irreversibile e pertanto chiediamo con determinazione alle autorità competenti un rapido e risolutivo intervento.
FIRMATO:
ASSOSPENA – ASSOCIAZIONE SPEDIZIONIERI DOGANALI DI NAPOLI – Presidente Augusto Forges
CNSD -CONSIGLIO TERRITORIALE SPEDIZIONIERI DOGANALI DI NAPOLI – Presidente Domenico De Crescenzo
ACCSEA – ASSOCIAZIONE CASE DI SPEDIZIONE E CORRIERI – Presidente Antonio Sticco
F.A.I. – FEDERAZIONE AUTOTRASPORTATORI ITALIANI – Presidente Fabrizio Bouché
ASSOAGENTI – ASSOCIAZIONI AGENTI MARITTIMI NAPOLI – Presidente Andrea Mastellone
Napoli, Seminario: “Contenzioso doganale e gli aspetti del Jobs Act – Aspetti operativi e criticità”
Il Consiglio Territoriale di Napoli, nell’ ambito del Programma per la Formazione Continua, informa gli iscritti del seguente seminario:
Data Seminario : 14 Maggio 2015
Orario Inizio: 9.15
Orario Fine: 13.15
Luogo Seminario: CC.I.A.A. Napoli
Indirizzo: Piazza Bovio
Città: Napoli
Titolo del Seminario: “Contenzioso doganale e gli aspetti del Jobs Act – Aspetti operativi e criticità” Leggi tutto
Parte la Formazione a Distanza 2015: pubblicato il primo corso sulla piattaforma profad.it
Il primo corso per la Formazione a Distanza degli Sperdizionieri Doganali, “Le Novità IVA”, è pubblicato sulla piattaforma proFAD e raggiungibile al seguente link. Possono accedervi gratuitamente gli Spedizionieri iscritti all’albo o, dietro pagamento di un diritto di segreteria pari ad euro 100, i tirocinanti. I corsi sono fruibili da qualsiasi tipo di dispositivo, tablet, PC o telefono, con disponibilità 24/7.
Art. 303 T.U.L.D: chiarimenti operativi
Con la nota prot.16407/R.U. del 9 febbraio 2015, l’Agenzia delle Dogane, a fronte delle difformità applicative dell’articolo 303 TULD rilevate presso i vari uffici doganali, fornisce delle indicazioni per orientarne l’uniforme applicazione sul territorio, in particolare rispondendo alla questione se, nel caso di dichiarazioni contenenti più “singoli”, l’applicazione delle sanzioni previste dalla norma debba riferirsi a ciascuna dichiarazione, complessivamente considerata, ovvero a ciascun “singolo” in essa contenuto.
L’interpretazione dell’Agenzia è che il testo attualmente vigente dell’art. 303 T.U.L.D. (scaturito dalla novella operata dal D.L. 16/2012, conv. in L. 44/2012), ha previsto, in deroga a quanto disposto dallo Statuto del Contribuente, l’applicazione di sanzioni anche per violazioni di carattere puramente formale. Il legislatore infatti, con la modifica in questione, ha voluto responsabilizzazione maggiormente gli operatori nel redigere le dichiarazioni doganali. La conseguenza è che ciascun elemento dichiarato in bolletta deve essere oggetto di particolare cura e la sanzione deve applicarsi in relazione ad ogni singola violazione, senza alcuna possibilità di effettuare compensazioni tra più diversi errori all’interno della singola dichiarazione. Leggi tutto
Napoli, seminario: “Dogane ed internazionalizzazione”
La conoscenza delle procedure vigenti, delle innovazioni normative, delle soluzioni tecniche e degli sviluppi attesi nella legislazione doganale in Europa e nei mercati internazionali sono fattori chiave per l’internazionalizzazione delle PMI.
In questo ambito, l’Unione Industriali di Napoli ha organizzato un seminario tecnico sugli aspetti doganali dell’attività internazionale per fornire un servizio immediatamente fruibile alle imprese e raccogliere istanze e suggerimenti da integrare nelle raccomandazioni al governo in materia di semplificazione amministrativa. Tra i temi oggetto di approfondimento, il seminario si focalizzerà sugli strumenti fiscali in Dogana e la certificazione AEO: procedure, vantaggi e primo bilancio a pochi anni dalla sua implementazione a livello nazionale ed europeo.
Data Seminario : 23 gennaio 2015
Orario Inizio: 14.00
Luogo Seminario: Unione Industriali Napoli
Indirizzo: Piazza dei Martiri –
Città: Napoli
Titolo del Seminario: – “DOGANE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE” Favorire la competitività delle imprese
Relatori:
Alberto Libeccio
Direttore Direzione Interregionale Campania e Calabria Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Fulvio Liberatore
Presidente Easyfrontier
Progetto Dogana Facile Federazione Anima
Giovanni De Mari
Presidente Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali
Alessandra Di Salvo
Partner STS Deloitte, Responsabile Nazionale dell’Area Dogane e Commercio Internazionale.
Stefania Brancaccio
Coelmo Spa
Obiettivo: Approfondimento professionale
Programma:
Scadenza Adesioni: 17.01.2015
Crediti Formativi Riconosciuti: 5
